Il presepe

Il borgo medievale

La sacra rappresentazione della Natività di Costigliole S. trova la sua ambientazione in uno degli angoli più caratteristici del borgo antico. Siamo ai piedi del Castellotto “Crotti”, dinanzi alla chiesa parrocchiale appena fuori dalla prima cinta muraria, eretta a protezione sia dell’antico castello che dell’abitato. Le case secondo l’antica struttura dei borghi fortificati sorgevano su assi viari che correvano paralleli seguendo il pendio. Lo storico Eandi così descrive l’antica rocca:

“Sorgeva un imponente castello con doppio recinto. Il primo formato da un terrapieno rivestito e sostenuto da tre grandi torri, il secondo dalle mura dello stesso castello e traeva la sua difesa di fianco da cinque torri quadrate”. Tale rocca sarà quasi totalmente distrutta dalle truppe del Duca Carlo I°di Savoia nel 1487 nel corso della guerra contro il Marchese Ludovico II° di Saluzzo

La chiesa parrocchiale costruita tra la fine del 1300 ed i primi anni del 1400 nel 1415 risulta consacrata, aperta al culto e dedicata a S. Maria Maddalena, era posta alle dipendenze dell’abbazia benedettina del Villar S. Costanzo, il cui abate ne nominava il parroco. Dal 1511 entrerà a far parte della nuova diocesi di Saluzzo eretta da Giulio II°.

Più volte danneggiata e saccheggiata nel corso delle guerre conserva nella cripta un pregevole affresco, “il Cristo di pietà” opera del pittore fiammingo Hans Clemer, detto il maestro d’Elva e datato intorno ai primi anni del 1500.

Il castellotto “Crotti” oggi proprietà della famiglia Alby e gentilmente messo a disposizione fin dalla prima edizione nel 1983 non solo fa da sfondo alla sacra rappresentazione, ma ne diventa elemento fondamentale contribuendo al fascino ed alla buona riuscita della rappresentazione stessa.

I sapienti ed efficaci giochi di luci, la musica che accompagna i vari quadri scenici della rappresentazione, la narrazione  dell’ evento della natività di Gesù fanno immergere il pubblico presente nella Betlemme di allora permettendo ad ognuno di vivere in modo profondo ed emozionante l’evento più fantastico della storia umana.

Edizioni passate dal 1983 ad oggi

La storia del presepe dalla sua nascita ad oggi per ricordare le emozioni vissute in tutti questi anni e chi ha fatto parte di questo straordinario progetto.

1° Edizione del presepe – 1983

Parroco

Don Alfredo Camosso

Parroco dal 1982 al 1992

Lettera

2° Edizione del presepe – 1984

Parroco

Don Alfredo Camosso

Parroco dal 1982 al 1992

Lettera

3° Edizione del presepe – 1985

Parroco

Don Alfredo Camosso

Parroco dal 1982 al 1992

Lettera

4° Edizione del presepe – 1986

Parroco

Don Alfredo Camosso

Parroco dal 1982 al 1992

Lettera

5° Edizione del presepe – 1988

Parroco

Don Alfredo Camosso

Parroco dal 1982 al 1992

Lettera

6° Edizione del presepe – 1990

Parroco

Don Alfredo Camosso

Parroco dal 1982 al 1992

Lettera

7° Edizione del presepe – 1992

Parroco

Don Gino Monge

Parroco dal 1992 al 1998

8° Edizione del presepe – 1994

Parroco

Don Gino Monge

Parroco dal 1992 al 1998

9° Edizione del presepe – 1999

Parroco

Don Aldo Silvestro

Parroco dal 1998 al 2006

10° Edizione del presepe – 2002

Parroco

Don Aldo Silvestro

Parroco dal 1998 al 2006

11° Edizione del presepe – 2008

Parroco

Don Silvio Eandi

Parroco dal 2006 al 2018

12° Edizione del presepe – 2010

Parroco

Don Silvio Eandi

Parroco dal 2006 al 2018

13° Edizione del presepe – 2014

Parroco

Don Silvio Eandi

Parroco dal 2006 al 2018

14° Edizione del presepe – 2017

Parroco

Don Silvio Eandi

Parroco dal 2006 al 2018

15° Edizione del presepe – 2023

Parroco

Don Claudio Margaria

Parroco dal 2018 ad oggi

Con il patrocinio di

Provincia di Cuneo
Costigliole Saluzzo
Regione Piemonte
Famiglia sei Granda